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 Sujet du message: Un dubbio...
MessagePosté: Mar Juin 29, 2004 12:14 am 
In questo sito ho visto delle foto di due statue con due bambini in braccio (nella chiesa di RLC), e mi sono domandato:

1) sono Giuseppe e Maria con due gemelli (di cui uno è Gesù)?

2) oppure sono Gesù e Maddalena con due figli?

Chi sono secondo voi?


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 Sujet du message: gemelli
MessagePosté: Ven Mai 06, 2005 4:34 pm 
Sono stata qualche anno fa a R.l.Ch. e ho visto le statue : si tratta di Maria e Giuseppe tradizionali con in braccio ciascuno un "Gesù".
Colpisce perchè non s'è mai vista una cosa del genere in nessun'altra chiesa, mi sembra !
Un' interpretazione di primo livello (terra terra) è che appunto questa fosse la realtà diciamo così "storica", per cui, se erano due uguali e sembra che il gemello fosse Tommaso, questo spiegherenbbe il bacio di Giuda, che serviva appunto ad identificare Gesù.
Se si guarda l'ultima Cena di Leonardo, a prima vista, sembra che Gesù sia l'altro (vero?) perchè è più energetico, dinamico, vivace, mentre il Gesù "vero" centrale è molto posato, classico e tranquillo....e....... così via.
Poi ci sono tutte le interpretazioni di altri livelli, dove tutto questo è simbolico e lì ci si può sbizzarrire( non ultima quella astrologica, per cui c'entra il segno dei Gemelli appunto)
Certo il simbolo più importante è che Gesù Cristo rappresenta l'anima dell' uomo, la vicenda di Gesù è la vicenda dell'anima umana.Ciao !


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 Sujet du message:
MessagePosté: Ven Mai 06, 2005 5:01 pm 
Le statue sono frutto di una produzione in serie di Giscard. Molte chiese possiedono questa "curiosità" (...).


Fred


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 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 1:08 am 
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Inscription: Sam Mar 19, 2005 10:56 am
Messages: 34
Beh, A. di solito nelle chiese ci spossono essere 2 Gesù bambini, uno in braccio alla Madonna e uno in braccio a San Giuseppe.
Ma di solito sono in luoghi separati, 2 altari diversi.....a Rennes le Chateau invece condividono lo stesso spazio...è questa la diversità.
M&M


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 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 10:25 am 
Ma chi l'ha detto? Questa è una fissazione bella e buona. In infinite chiese trovi santi, madonne e Gesù in abbondanza. Nessuno, ma proprio nessuno lo vieta!


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 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 12:13 pm 
M&M1 a écrit:
Beh, A. di solito nelle chiese ci spossono essere 2 Gesù bambini, uno in braccio alla Madonna e uno in braccio a San Giuseppe.
Ma di solito sono in luoghi separati, 2 altari diversi.....a Rennes le Chateau invece condividono lo stesso spazio...è questa la diversità.
M&M


Sì, ma la chiesetta di Rennes è piccola ed è già ingombra di statue all'eccesso in rapporto allo spazio disponibile. Personalmente penso che Sauniere volesse dare un'idea della Sacra Famiglia vicino all'altare e che abbia trovato due statue prefabbricate e le abbia usate. In realtà è difficilissimo trovare un San Giuseppe senza il bambino in braccio, anzi, forse non ne ho mai visto uno.
Se poi avesse messo il San Giuseppe da un'altra parte sarebbe "saltato" tutto il gioco della disposizione delle statue, quello che forma la M e le cui iniziali danno GRAL, per intenderci. Ma questa è solo la mia opinione.

M.d.A.


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 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 1:04 pm 
Il problema non si pone quando sappiamo che le statue erano realizzate così da Giscard (Saunière ordina gli esemplari della sua chiesa in base ai modelli "forniti in prova" dallo scultore tolosano).
Quasi tutte le chiese cattoliche possiedono, al loro interno, una statua di Maria e di Giuseppe. Solo alcune di queste possiedono le statue con due Gesù, ma la chiesa di RlC non è "unica" in tal senso. Il santuario di Serres è un buon esempio, ma potrei continuare :wink: .

La storia del GRAAL in chiesa è un fatto curioso che mi ha molto stupito. Nel forum del "sito bianco", tuttavia, Mariano mi faceva notare come il pulpito sia del 1891, mentre le statue del 1897.

Saunière ha "creato" il giochetto istallando prima il pulpito e poi le statue ??? Io ne dubito moltissimo.


PS: anche il pulpito è una "produzione in serie" di Giscard. L'ordine degli evangelisti errato non è altro che un errore (...) dello scultore.


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MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 3:35 pm 
A.S.. a écrit:
La storia del GRAAL in chiesa è un fatto curioso che mi ha molto stupito. Nel forum del "sito bianco", tuttavia, Mariano mi faceva notare come il pulpito sia del 1891, mentre le statue del 1897.

Saunière ha "creato" il giochetto istallando prima il pulpito e poi le statue ??? Io ne dubito moltissimo.


PS: anche il pulpito è una "produzione in serie" di Giscard. L'ordine degli evangelisti errato non è altro che un errore (...) dello scultore.


In tal "caso", il vero mistero di RLC andrebbe ricercato nel "caso" e in tutti gli errori che casualmente si assemblano magicamente per formare la parola GRAL su una M, il cui fulcro (della M) è la Maddalena in una chiesa a lei intestata! :o Troppo anche per me! il mio senso del mistero non è così spinto... mi batti...8

M.d.A.


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 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 4:11 pm 
Però appare un po' strano il comportamento di Saunière.....
Perché aspettare ben 6 anni per celare questo tipo di messaggio (sempre che di un messaggio si tratti) ??
E, soprattutto, perché celarlo così "prematuramente" ?? Se Saunière aveva così tanta fretta, poteva benissimo acquistare le statue con il pulpito o con un'altra statua di S. Luca a parte, no ??
Fra il 1893 e il 1895, Bérenger spende ben 1637 F.. Quindi poteva permettersi di acquistare delle statue da aggiungere al pulpito... :roll:


Alfred


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 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 6:40 pm 
Bhè, la domanda è interessante e tu conosci sicuramente meglio di me una serie di dati tecnici, si potrebbe provare a ricostruire qualcosa. Ho notato che in questa storia di RLC bisogna procedere a "raggiera", cioè bisogna tener conto di diversi eventi che accadono simultaneamente.

Cominciamo dal pulpito: cosa intendi dire col fatto che l'ordine delle raffigurazioni è sbagliato? (Non è domanda provocatoria)

M.d.A.


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 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 8:26 pm 
Ciao M.d.A.,

Dati tecnici: fattura del 20/10/1891 di Giscard relativa alla sistemazione del pulpito e dell‘altorilievo del portale della chiesa. Costo 915,00 franchi (pagamento a pronto in contanti).

Nel pulpito sono rappresentati i quattro evangelisti il cui ordine esatto sarebbe: Matteo, Marco, Luca e Giovanni. Nel pulpito di RlC c’è un’anomalia: gli ultimi due evangelisti si sono “scambiati di posto”.
Risultato: Luca occupa il lato più "sporgente" (verso l'interno della chiesa) del pulpito, di forma ottagonale… Il che farebbe propendere chiunque per la tesi del GRAAL.
Il pulpito, tuttavia, è stato realizzato nella solita “produzione in serie” da Giscard, la cui “casa d’arte” è sopravissuta fino a pochi mesi fa (J. Giscard, l’ultimo discendente dello scultore Giscard, è morto nel gennaio di quest’anno). Il comune di Tolosa farà della bottega un museo, in cui si possono (ri)trovare i modelli di decorazioni religiose utilizzati fin dall’Ottocento. Fra questi modelli c’è anche il pulpito “di” Saunière, vedi: http://www.renneslechateau.com/francais/giscard.htm


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 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 11:04 pm 
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Inscription: Ven Sep 05, 2003 9:32 am
Messages: 550
Localisation: München, Monaco
Ciao a tutti,

ora non volendo approfondire il tema delle decorazioni della chiesa di RLC (perché questo non fa parte del campo da me approfondito), è vero che si tratta generalmente di ordinazioni di soggetti standard di Giscard, come scrive AS . Però bisogna tenere in considerazione una cosa: se una parsona vuole evidenziare qualcosa, può farlo anche tramite oggetti standard. Nel senso che basta spostare la normale posizione di un evangelista (com'è accaduto con il pulpito) o cambiare dei colori particolari, o aggiungere dettagli particolari sulle rappresentazioni della via crucis, ecc. Insomma, si può farlo proprio servendosi di piccole parti dell'insieme.

BB & baci
Clio


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MessagePosté: Sam Mai 07, 2005 11:49 pm 
Concordo con Clio. Ho inoltre notato spesso questi spostamenti in varie chiese, non nel senso di cambiare l'ordine degli evangelisti, ma di evidenziarne uno voltandolo verso il centro della chiesa. Per es. l'ho visto a volte nelle chiese dedicate a San Marco, mentre nelle abbazie benedettine c'è spesso un'evidenziazione analoga di San Giovanni.

Trovo interessante che il pulpito sia stato costruito insieme alla parte del portale, cosa che non sapevo.

Mi chiedo anche quanti pulpiti abbia costruito Giscard. Nell'articolo che hai segnalato si parla dell'inizio attività della fabbrica nel 1855, e non credo che fosse così frequente come ordinazione. Può anche darsi che il primo sia stato quello su idea di Sauniere e sia rimasto in seguito come modello standard nella fabbrica. Non era un pezzo vistoso e particolare come il diavolo e poteva quindi essere riciclato tranquillamente.

Oppure l'idea è venuta a Giscard, dopotutto Luca è il patrono degli artisti, e l'elaborazione successiva (quella di utilizzare Luca come L del GRAL) può essere venuta in mente a Sauniere anni dopo a cose fatte.

Credo non lo sapremo mai. Rimane il fatto che le iniziali delle statue formano la parola GRAL, e, a mio parere, la cosa può essere stata solo voluta. Ogni altra spiegazione non mi sembra più nell'ambito del mistero ma della fantascienza. 8)

M.d.A.

p.s. cosa ha fatto Sauniere nei sei anni di mezzo? Nelle costruzioni, intendo...


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 Sujet du message:
MessagePosté: Dim Mai 08, 2005 8:08 am 
Ciao,

Purtroppo non sappiamo quanti pulpiti abbia realizzato Giscard, né quanti di essi siano stati effettivamente venduti. Giscard, tuttavia, era solito inviare un catalogo a chiunque ne facesse richiesta e una di queste brochure, databile intorno al 1897, viene riprodotta nel libro "Bérenger Saunière, prêtre. Rennes-le-Château, 1885-1917" di Marie de Saint-Gély (annexes, pag XLII e s.). Nella riproduzione appare un pulpito simile a quello di RlC (ha una scala), per questo è lecito ipotizzare che Saunière abbia acquistato il "suo" pulpito in base al modello Giscard.

Nel catalogo, tuttavia, non si distinguono bene i particolari...

Per quanto riguarda il diavolo, la statua è l'unico pezzo realizzato per richiesta di Saunière.


Mettiamo, solo per ipotesi, che Saunière abbia voluto segnalare la parola Graal. La prima cosa che acquista è il pulpito (con la L di Luca davanti). Dopodiché acquista un confessionale… Perché acquistare un confessionale, SE la cosa che gli premeva era segnalare la parola GRAAL ??? Se il parroco avesse voluto segnalare quella parola (cosa che gli premeva notevolmente, visto che il pulpito è una delle prime decorazioni della chiesa), non avrebbe fatto prima ad acquistare pulpito e statue insieme ??? Capito il mio ragionamento.

Evidentemente Bérenger era interessato ad altre cose. Nel 1891 acquista, sempre da Giscard, l’altorilievo del portale (915 franchi). Nel 1893 acquista, da Mathieu Mestre, un confessionale con panche laterali (700 franchi). Nel 1895 fa realizzare dei lavori da Charles Dénarnaud per 937,38 franchi. Nel 1897 acquista degli oggetti di culto (calici, cibori, ecc…) da Pascal Faraco, per 317. Sempre nel 1897 fa realizzare da Georges Castex dei lavori all’interno della chiesa per… 905,70 franchi. Solo nel giugno del 1897, dopo aver speso circa 2000 franchi, il curato si decide ad acquistare le statue (insieme all‘altorilievo del “monte fiorito”, alla via crucis e all‘acquasantiera). Comportamento strano per uno che ha fretta di celare un messaggio.
[questi sono i lavori effettuati nei sei anni e mezzo :wink: ]

Per quanto riguarda le stazioni della via crucis, non vedo proprio cosa abbia potuto aggiungere Saunière (e non qualche mistificatore)… http://bmotta.planetaclix.pt/img1/giscard1.jpg (estratto del catalogo Giscard, 1897; vedi anche “Bérenger Saunière, prêtre.”, pag. XLV, annexes).


In definitiva, l’unica cosa certa è che le statue formano la parola GRAA... :roll:


Alfred


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MessagePosté: Dim Mai 08, 2005 8:21 am 
Ah, dimenticavo... Nella parte descrittiva della fattura di Giscard, è scritto:

Un pulpito in terracotta decorata ...... 750,00 franchi.

Nel catalogo del 1897 il prezzo per un pulpito senza scala ornato da ricca policromia è di 600 + 170 franchi.


Fred


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