Rennes-le-Château

Les forums de Rennes-le-Château
Nous sommes le Jeu Mai 23, 2013 9:49 pm

Heures au format UTC + 1 heure




Poster un nouveau sujet Répondre au sujet  [ 31 messages ]  Aller à la page 1, 2, 3  Suivante
Auteur Message
 Sujet du message: Il culto del Sacro Cuore
MessagePosté: Jeu Mai 04, 2006 8:48 am 
Hors ligne

Inscription: Mar Juin 17, 2003 12:35 pm
Messages: 80
C'è nessunoooo?
Cosa mi dite della devozione di Saunière per il Sacro Cuore?
E dello Hieron du val d'or? La connessione fra l'apparizione del Hoc signo vinces e quella del Sacro Cuore la trova papa Leone XIII. A connettere Sacro Cuore e Graal ci pensa Guenon (passando Charbonneau Lassay adepto dello Hieron) e a Rennes ci sono tutti e tre i simboli: labarum, sacro cuore, graal.


Bacioni.
Sarabunda

_________________
Sarabunda


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Ven Mai 05, 2006 9:41 am 
Hors ligne

Inscription: Jeu Juil 10, 2003 3:19 pm
Messages: 397
Localisation: Roma
Namastè Sarab
dimmi, il "nessunoooo" era un ulro alla tarzan o un sussurro alla particella di sodio?


Sussoniéso'nbelìn... sul topic si può dire che:

- Il Cuore è un muscolo cavo, quindi atto al "contenimento".
Quando poi è "Sacro" tale immagine non può essere che rafforzata, sia dato che il Tempio è il Contenitore per eccellenza.

- Il Cuore è un muscolo involontario, quindi "libero" dalla Ragione.
Si viene "fisicamente" toccati al Cuore dal dolore o dalla felicirtà perchè durante certi eventi la Ragione è incapace di "difendere" quell'Area.

- Il Cuore è un muscolo unico, centrale, lievemente asimmetrico.
Se il braccio orizzontale della croce è l'Uomo e quello verticale Dio, il Cuore è all'intersezione degli assi... cioè nel punto più delicato, l'unico dove i due Enti si toccano, quello da cui dipende l'equilibrio della struttura, della croce.


Da ciò, un paio di deduzioni molto serie:

1. che il Cuore è la Janua Coeli per elezione, e che da lì inizia la vera ricerca di Dio;

2. che anche per Dio (e ne saranno lieti i cardiologi) il Cuore rappresenta IL punto debole, che noi preferiamo chiamare "Sacro".

--

PS: Non ti ho più chiesto com'è andata la gita equinoziale.
Com'è andata?

-


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Ven Mai 05, 2006 6:03 pm 
Hors ligne

Inscription: Mar Juin 17, 2003 12:35 pm
Messages: 80
Ciao Mig, felice di sentirti!
Pecchè all'equinozio day non ce stevi? :roll:
Mi sarebbe piaciuto conoscerti di persona.


Bello quello che dici sul cuore e i simboli che lo rappresentano.
Cuore: simbolo simbolizzato, significato del centro, del vaso e del tempio come dici bene tu.

Ma credo che Sauniere fosse più interessato al legame fra culto del Sacro Cuore e rinascita della centralità della Francia come Figlia Pimogenita della Chiesa. Insomma vicino alle idee monarchico-tradizionaliste dello Hieron.
A presto
Baciottissimi
sarab

_________________
Sarabunda


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Sam Mai 06, 2006 8:51 pm 
Hors ligne

Inscription: Jeu Juil 10, 2003 3:19 pm
Messages: 397
Localisation: Roma
Citation:
Pecchè all'equinozio day non ce stevi?

La vita a volte ci mette un collare e ci porta dove vuole lei.

Citation:
Mi sarebbe piaciuto conoscerti di persona.

Non mancheranno altre occasioni, così avrai tutto il tempo per pentirtene.

Citation:
... credo che Sauniere fosse più interessato...

L'avevo premesso in Ligua Pun, che sussonièsòunbelìn... comunque il doc brighellesco giuntoci dall'alto mi sembra molto interessante... lungo ma interessante...

Citation:
Baciottissimi

Diciottissimi anche a te


-


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Mar Mai 09, 2006 8:01 am 
Hors ligne

Inscription: Mar Juin 17, 2003 12:35 pm
Messages: 80
Ah ah che ridere, miggone, sembra quasi tu stia usando un linguaggio cifrato.
Senti, scherzi a parte, mi fa piacere che anche tu trovi interessante la pista Hieron. Io la trovo brighellescamente furbissima, oggettivamente riscontrabile, stranamente poco indagata anche dai più attenti.

Come dici, un incontro di persona darà seguito a reciproci pentimenti, ma sicuramente anche a risate sfrenate.
Baciotti.
P.S.: a proposito conosci studi sullo Hieron?
Ad esempio, mi piacerebbe vedere la piantina dell'edificio della sua sede a Paray le Monial.
Ribaciotti alla milanese (con zafferano)
Sarab

_________________
Sarabunda


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Ven Mai 12, 2006 2:55 pm 
Hors ligne

Inscription: Ven Avr 22, 2005 5:28 pm
Messages: 154
Localisation: Italie
Curiosa storia, quella dello Hieron. Era un movimento cattolico ultraortodosso, i cui membri se ne andavano in giro alla ricerca di testimonianze di culto cattolico in Cina, India, Perù, e via discorrendo. Somigliano agli odierni hippie della controcultura atlantidea: pensano che una creazione di Platone abbia influenzato le civiltà dell'emisfero occidentale (Egizi, Sumeri, Fenici, eccetera), e se ne vanno in giro per il mondo a cercare vaghe formazioni naturali rotondeggianti (una di queste si trova persino nei dintorni di RlC).

L'unico studio serio sullo Hieron è stato pubblicato da Felix de Rosnay quando ne era membro. Consiglio di cuore il suo libro.

Molti affermano che ne fece parte BS... Potrei farne parte anch'io, e riuscirei ad addurre prove sulla mia appartenenza affatto equipollenti a quelle presentate da chi sostiene che ne fece parte BS. (Ne risentirebbe solo la plausibilità...).

La questione HB è più complicata. Come i membri dello Hieron credevano che i Celti avessero anticipato il contenuto della rivelazione cristiana, così HB li eleggeva a popolo eletto.
Il punto è che HB era sonosciuto ai membri dello Hiéron. Non viene mai citato nelle varie pubblicazioni (e ho controllato sino al 1900). Da ciò deduco che, con buona probabilità, i membri dello Hiéron e HB si ignorarono almeno sino al 1900...

Avviso, dunque, ai creatori di teorie bislacche: SE VOLETE ELEGGERE HB A MEMBRO DELLO HIERON, FATELO AVENDO L'ACCORTEZZA DI FAR RISALIRE LA SUA ENTRATA NEL CENTRO STUDI AL 1901... :lol:


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Lun Mai 15, 2006 2:17 pm 
Hors ligne

Inscription: Mar Juin 17, 2003 12:35 pm
Messages: 80
Ciao A.S., mi fa piacere sentirti.

A.S. ha scritto:" Molti affermano che ne fece parte BS... Potrei farne parte anch'io, e riuscirei ad addurre prove sulla mia appartenenza affatto equipollenti a quelle presentate da chi sostiene che ne fece parte BS. (Ne risentirebbe solo la plausibilità...).

La questione HB è più complicata. Come i membri dello Hieron credevano che i Celti avessero anticipato il contenuto della rivelazione cristiana, così HB li eleggeva a popolo eletto.
Il punto è che HB era sonosciuto ai membri dello Hiéron. Non viene mai citato nelle varie pubblicazioni (e ho controllato sino al 1900). Da ciò deduco che, con buona probabilità, i membri dello Hiéron e HB si ignorarono almeno sino al 1900...

Avviso, dunque, ai creatori di teorie bislacche: SE VOLETE ELEGGERE HB A MEMBRO DELLO HIERON, FATELO AVENDO L'ACCORTEZZA DI FAR RISALIRE LA SUA ENTRATA NEL CENTRO STUDI AL 1901... :lol:[/quote]"

Sarabunda chiede: Dunque, mi sembra di capire che anche tu hai indagato sulla traccia "Hieron".
Cosa intendi quando dici che HB non era conosciuto dai membri dell Hieron? Ti riferisci a lui o ai suoi libri?
Perchè parli di creatori di teorie bislacche? Mi pare che le tue parole vadano più in là di una semplice teoria che colleghi gli affari rennesiani allo Hieron, connessione che non deve esserti sembrata tanto bislacca visto che l'hai ricercata (senza trovarla come dici).
Ti va anche di parlare delle idee di Boudet circa mondo celtico e cristianesimo, sacerdozio e druidismo?
Baci e grazie
Sarabunda

_________________
Sarabunda


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Lun Mai 15, 2006 4:02 pm 
Hors ligne

Inscription: Ven Avr 22, 2005 5:28 pm
Messages: 154
Localisation: Italie
Sia a lui che ai suoi libri. Non si trova alcuna traccia di HB nell'operato dello Hiéron. Del resto, non sta certo a me provare che non vi fossero delle relazioni, o che vi fossero. Ho fatto notare come queste supposte relazioni siano basate su... Su?... Sul nulla sarebbe un ottimo punto di partenza.

Non parlerei di teorie. Piuttosto di ipotesi indimostrate.
Pur trovando un comportamento eteroclito, lo si può comunque studiare, analizzare nella sua evoluzione, rilevarne le caratteristiche. (I sociologi e gli psichiatri servono anche a questo...). Studiare un comportamento non significa razionalizzarlo. Così, studiare un'ipotesi non aggiunge nulla alla sua validità. Starà a chi la sostiene l'onere della dimostrazione.

Circa druidi, cristiani, celti, galli, boudettisti e celtomani, ne ho già parlato in una lontanissima Guida. Se qualcosa deve essere approfondito, sono "qui"... :lol:


PS: i creatori di teorie bislacche costituiscono un'ironia. Ironia giustificata, a mio avviso.


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Mar Mai 16, 2006 11:47 am 
Hors ligne

Inscription: Mar Juin 17, 2003 12:35 pm
Messages: 80
A.S. a écrit:

Pur trovando un comportamento eteroclito, lo si può comunque studiare, analizzare nella sua evoluzione, rilevarne le caratteristiche. (I sociologi e gli psichiatri servono anche a questo...). Studiare un comportamento non significa razionalizzarlo. Così, studiare un'ipotesi non aggiunge nulla alla sua validità. Starà a chi la sostiene l'onere della dimostrazione.

Circa druidi, cristiani, celti, galli, boudettisti e celtomani, ne ho già parlato in una lontanissima Guida. Se qualcosa deve essere approfondito, sono "qui"... :lol:


PS: i creatori di teorie bislacche costituiscono un'ironia. Ironia giustificata, a mio avviso.


Caro AS, non so se trovarti simpatico o prenderti a schiaffi. :wink:
Comunque sei gentile a rispondermi e ti trovo intelligente.
Sono d'accordissimo con quello che dici: "Studiare un comportamento non significa razionalizzarlo". Inoltre anche a me interessano moltissimo gli aspetti socio-psicologici della questione e siccome non devo dimostrare o indottrinare cosa o persona, mi sento libera di indagare a destra a manca con libertà intellettuale. Certo alcune cose ha più senso seguirle di altre, si seleziona sempre.
Inoltre, scrivere su un forum crea spesso incomprensioni e il dialogo si perde in aggiustamenti continui. Nel fondo credo che abbiamo lo stesso approccio mentale.


Mentre vado alla ricerca della tua "lontanissima Guida" (cosa intendi?), e visto che ti poni come consultabile guida :o una domandina te la farei:
cosa ne pensi di quanto dice Boudet sul ruolo dei Druidi come distributori di grano in prossimità di pietre piane (tanto simili a tavole eucaristiche).
C'è un'altra cosa che mi intriga, e la faccenda dei nomi che i Druidi danno ai luoghi (spesso doppi e con motivazioni profonde).
Non è forse un trucchetto per mettere in relazione la Rennes dell'Armorica e la Rennes dell'Aude?
Baci
sarab

_________________
Sarabunda


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Mar Mai 16, 2006 1:41 pm 
Hors ligne

Inscription: Ven Avr 22, 2005 5:28 pm
Messages: 154
Localisation: Italie
Penso che si indaghi sempre con alcune limitatezze. Alcune limitatezze sono più limitate di altre. Alcune limitatezze sono persino illimitate nella loro limitatezza. E la loro massima limitatezza sta proprio nell'essere illimitate. In parole povere, e per non ripetere circoli di queneauiana memoria, vi sono limitatezze che si confermano da sé, generando bislacche "uroboricità": se penso a priori che BS fece parte dello Hiéron, finirò inevitabilmente per confermare la mia credenza, formando una realtà. Attiverò, dunque, un pensiero selettivo, che mi porterà a tenere in considerazione tutte le prove a favore della mia ipotesi, e a non considerare le altre. Era per questo, insomma, che consigliavo, ironicamente, di trovare conferma alle proprie ipotesi autoconfermanti nella mia stessa limitatezza ( :lol: ).

Studiare un ragionamento non significa "confermare il pregiudizio emotivo esistente nell'individuo che lo ha formulato" (cioè razionalizzarlo). In altre parole, se studio il ragionamento concernente lo Hiéron e BS (che, guarda caso, è una razionalizzazione, poiché consiste sempre in una versione dei fatti a posteriori che permette di continuare a credere nell'ipotesi) non aggiungo nulla alla sua validità, cioè alla convinzione che le cose siano andate in un certo modo: io non sono convinto che le cose siano andate in quel modo ( :wink: ).

La "Guida a RLB" sul sito color caffelatte è la "lontanissima Guida". E' lontanissima perché andrebbe corretta radicalmente, e non ne ho affatto voglia ( :-? ).

La questione delle due Rennes è la più semplice, e inizierò con quella. HB riteneva che la presenza di due Rennes, in FRancia, avesse un significato. Trovò questo significato nel fatto che esse erano state abitate dalla tribù gallica dei Redoni, Redoni del Nord da una parte e del Sud dall'altra.
Dato che partiva dall'ipotesi che la tribù dei Redoni desse i nomi di luogo, trovò conferma di questa sua credenza nel fatto che vi fossero, appunto, le due Rennes, entrambe in prossimità di qualche megalite, ultimo lascito degli stessi Redoni.

Una simile osservazione si può fare considerando i Veneti:
http://www.crwflags.com/fotw/flags/fr-56-va.html

Citation:
Vannes got its name from the Gaul tribe of the Venetes, mighty seamen who challenged Julius Caesar until he eventually defeated them in 56 BP. Those Venetes were a branch of the Indo-European tribes who settled in Europe during the first millenium before BP, the other branch having settled in Veneto (Italy). During the Gallo-Roamn times, the city was known as Diaroritum, roritum being a ford on the river Marle, which flows into the Gulf of Morbihan in Vannes. Since Diaroritum was an important crossroad, it was fortified by Emperor Probus in the IIIrd century.


(Avviso agli amici Veneti: improvvisatevi novelli Boudet, e costruite anche voi il trattato La Vera Lingua Veneta. Riceverete come premio dall'Accademia di Tolosa una bella medaglia d'oro...).

Comunque, non penso che il curato desiderasse sollevare qualche relazione occulta di ordine ermetico, cabalistico, esoterico, alchemico, artistico, pittorico, eccetera. Credo che fosse a conoscenza, del resto, del curioso caso dei Veneti.

Circa il grano, be', la tua osservazioe "eucaristica" è esatta. Se sei giunta a questa relazione, penso che comprenderai anche la tesi religiosa da cui è stata generata, tesi che non era di pertinenza del solo Hb. Se il celtico era la lingua di Adamo, altrettanto "adamitici" dovevano i culti religiosi del popolo gallico, culti anticipatori della rivelazione cristiana.

Per un confronto, consiglio la lettura delle opere di Paul Pezron, in particolare:

ID., Antiquité de la nation et de langue des celtes, autrement appellez gaulois, Paris: chez Jean Boudot, 1703. [la trovi nientedimeno che scaricabile da internet]

Per una analisi, consiglio questa parte della mia Guida:

http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=11&cap=20

[Vedi da "I sacrifici umani in Gallia"]

Per la lettura del tutto:

http://www.renneslechateau.it/rennes.ph ... &id2=3&l=I

Se ti interessa il Tesoro, be', sappi (ma che dico?... Sicuramente lo sai già) che il tuo interessamento è condiviso da molti boudettisti, e che questo fatto, "uroboricamente", potrebbe anche comprovare una visione aurifera. In sociologia, si parla di "rinforzo comune" quando si ha una tendenza a supportare una tesi perché vi aderiscono molte persone. Ciò è ridicolo, in quanto, facendo un esempio vicino a noi, se anche tutti i lettori del CDV ritengono che le streghe bruciate sul rogo siano state 30.000.000, questo non aggiungerebbe nulla alla veridicità (non alla validità, attenzione) dell'affermazione, che è pari a zero.

Ricordo, tuttavia, che si può far dire qualsiasi cosa a un testo, tranne il contrario di ciò che dice. Boudet chiama i suoi megaliti "le pietre del pane" o "le pietre del grano", non "le pietre del Tesoro" o "le pietre dell'oro".


Ma adesso mi fan male le dita, gli occhi, la testa, per cui devo salutarti, rinnovando sicuramente la mia disponibilità a Guida Virtuale del Magico Mondo di Henri Boudet... :wink:


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Mer Mai 17, 2006 9:56 am 
Hors ligne

Inscription: Jeu Juil 10, 2003 3:19 pm
Messages: 397
Localisation: Roma
AS scrive:

Citation:
"...si può far dire qualsiasi cosa a un testo, tranne il contrario di ciò che dice...."



in alcuni casi si può.
La prova ne è questa affermazione di Sarabunda:

Citation:
...Comunque sei gentile a rispondermi e ti trovo intelligente...


Oì, scherzo... :D

Quando si ha una teoria, mi sembra giusto cercare qualsiasi tipo di prova che possa suffragarla, come mi sembra scorretto ignorare qualsiasi altra prova che possa inficiarla.

La ricerca fa di questi scherzi...
Tu dici che molte persone che credono in una teoria "sbagliata" non per questo la rendono "giusta".
Vero! Ma, nello stesso modo, molte persone che credono in una teoria "corretta" non per questo la rendono "giusta".

Se ne potrebbe dedurre che è il "credere" l'atto sbagliato, quando non suffragato dal "dimostrare".
Io credo che la materia sia composta da atomi, ma mi sarebbe impossibile dimostrarlo; forse è per questo che ho sempre sonno 8)

Le teorie, sia quelle "negative" che quelle "positive", per trasformarsi in "realtà", hanno bisogno di quelle cose chiamate "prove".

Il sole gira intorno alla terra, e questo si vede chiaramente.
Arriva Galileo e ci dimostra che non è così.
Da quel momento la terra gira attorno al sole.

La teoria di Sarab su HB e lo Hieron non diventerà "realtà" finchè lei non produrrà delle prove... La tua lunga ed implacabile disquisizione dimostra solo che lei ancora non è stata in grado di produrle.

...per riaddormentarmi un'altra volta...


-


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Mer Mai 17, 2006 12:44 pm 
Hors ligne

Inscription: Ven Avr 22, 2005 5:28 pm
Messages: 154
Localisation: Italie
La realtà dipende anche dalla convizione che le cose vadano o siano andate in un certo modo. La validità dipende dalla convinzione: credere che le streghe bruciate siano state 30.000.000 determina una realtà; credere che HB abbia dissimulato un messaggio esoterico crea una realtà; credere che i tuoi colleghi non ti possono soffrire crea una realtà; credere che le vittime del comunismo siano state cinquanta crea una realtà. In questo caso, cosa contano le prove? Nel caso peggiore, contano molto se, alla luce della realtà creata, sono favorevoli; non contano nulla se confuntano la realtà. Le prove, spesso e volentieri, sono selezionate, persino inconsapevolmente. Prendi, ad esempio, quanto scrive il Bizzarri sullo Hiéron e su HB: ogni fatto che sembra rendere plausibile la sua teoria viene sapientemente esaltata. Quelli che la smentiscono dove sono? Lui, a sua volta, assume questa convinzione non perché ha indagato personalmente, ma perché altri ricercatori hanno proposto la medesima teoria. La cosa appare più evidente con la Società Angelica, ove dà prova di non aver mai letto Rabelais, o di averlo letto assumendo come assodata l'interpretazione di Robin.

Bizzarri compie una razionalizzazione, poiché elabora una versione dei fatti a posteriori che permette di continuare a credere nell'ipotesi, coprendo le magagne di una tesi insostenibile, specialmente per quanto riguarda Rabelais.

HB potrebbe aver fatto parte dello Hiéron, Rabelais potrebbe aver fatto parte della Nebbia. Ma in questi casi non sarà Bizzarri ad aver avuto ragione, ma Robin o chi per lui.


"Io credo che la materia sia composta da atomi, ma mi sarebbe impossibile dimostrarlo...". Questo è un estremo; esistono comunque potenti microscopi, attraverso i quali potresti vedere gli atomi. Obbietterai che non ne hai mai avuto in mano uno: del resto, sei composto da atomi, e lo è anche la tua mano :lol: . Che gli atomi abbiano natura sostanziale, in fondo, è stato provato circa un secolo fa.
I nostri sensi, e le nostre tecnologie, ci forniscono una visione della realtà universale a tutti gli uomini. Tutti gli uomini, attraverso il senso della vista, concorderebbero sul fatto che questo sito è di colore nero. Un alieno che non ha il senso della vista, ma che ha sviluppato quello dell'olfatto, non potrebbe mai dire di che "colore" è questo sito.


PS: "...tranne il contrario di ciò che dice...". Questa è una regola indiscutibile. Il problema risiede essenzialmente nel definire cosa "dice" un testo. Questo lo deduci dal contesto. Se lo neghi, il contesto, be', allora puoi far dire al testo qualsiasi cosa. Ma, avendo negato il contesto, la teoria non avrebbe alcun supporto oggettivo.


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Jeu Mai 18, 2006 9:12 am 
Hors ligne

Inscription: Mar Juin 17, 2003 12:35 pm
Messages: 80
Caro Alessandro, premesso che avevo letto la lontanissima Guida molto tempo fa e l'avevo reputata il pezzo migliore sul sito di Tomatis.
Premesso questo e dato che mi piace parlare con te vorrei che fosse chiaro che non è necessario essere d'accordo su tutto per dialogare.
Sicuramente apprezzo di più la tua intelligenza viva che il tuo "metodo".
La prima è un tesoro, l'altro è soggetto a mode e paradigmi (la scienza esattamente come i vestiti firmati).
Qualsiasi metodo si usi è un metodo, nient'altro. Io capisco che uno vicino al CICAP senta il bisogno di bacchettare i bisognosi, ingenui ricercatori di esoterico. Ma chi se ne frega.
Boudet ha infarcito di allusioni esoteriche il suo libro? Non lo ha fatto? Parliamone, semplicemente parliamone.
A me dispiace che la gente legga il "da Vinci" e lo trovi bello. Io non sono andata oltre la decima pagina perchè oltretutto è anche scritto male. Capisco che Bizzarri e la "sua" massoneria debba prendere certe posizioni. Non penso che Dan e Mariano (Bizzarri) siano imbecilli. Penso che sappiano bene quello che fanno e perchè lo fanno.
Insomma, Alessandro, ti prego, non polemizziamo.
Un bacione
P.s.: Posso continuare a chiederti oscure cose sul Boudet-libro?
Dimenticavo, anche per me questo sito è di color nero. :wink:

_________________
Sarabunda


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Jeu Mai 18, 2006 12:44 pm 
Hors ligne

Inscription: Ven Avr 22, 2005 5:28 pm
Messages: 154
Localisation: Italie
Devo essere sincero: difficilmente polemizzo, o, se lo faccio, tendo a farlo scherzando. In fondo, se la pensassimo tutti allo stesso modo, questo sito sarebbe completamente nero (non cosparso, cioè, da qualche fastidiosa lettera bianca).

"Io capisco che uno vicino al CICAP".... Ahhhhhhhhrrrgg! :evil: Se essere "vicini al Cicap" significa aver scritto articoli di divulgazione, mi dichiaro... Colpevole? Innocente? Boh! Se mi avessero chiesto di pubblicarli su... Archeomisteri (per inciso, un brivido mi corre lungo la schiena), li avrei scritti allo stesso modo. Se fossi stato un archeomisterino me lo avresti fatto notare, pur con buone intenzioni? Il mio punto di vista non si confà al giornale ove "pubblico".

"...bisogno di bacchettare i bisognosi, ingenui ricercatori di esoterico...". Ho dato questa impressione? Ih! Chiedo venia!

Io apprezzo il Cicap. Posseggo tre numeri della rivista, ho accesso all'archivio dei numeri arretrati. Trovo il suo lavoro ammirevole... Che ci posso fare?

Del resto, acquisto regolarmente Hera. Trovo anche quel lavoro curioso.

Ho letto libri "esoterici" di tutti i tipi: dall'ufo siderale al cerchio cerealicolo, dal folletto silvano all'achimista solforoso, dal templare del tempio al cataro combusto, dal nostradamo profetizzante al rennologo scavante, dal grrraaaaal ritrovato (!) all'Ararat sbarcato, passando per il Cristo sposato e il Kennedy assassinato...

Non mi sono mai fatto mancare nulla, per così dire ( :lol: ). Ma non ho rimpianti, perché non ho letto solo Hera, o solo il Cicap. Ho letto entrambi, e, fortunatamente, anche qualcos'altro.

(Non ho mai partecipato a una conferenza, questo sì. Grave perdita? Mah. San Marino lo vedo meglio come patria dei balestrieri, e come luogo ove comprare la mercecheinItalianoncostacosìpoco).

Alla fine, mi sono fatto una mia idea. E questa mia idea non me l'hanno inculacata Silvain, Robin, Bizzarri, Ferté, il Cicap, Hera... Se essa è sbagliata, avrò sbagliato io.


"Penso che sappiano bene quello che fanno e perché lo fanno". Questo è il migliore commento sul CDV cha abbia mai letto... Aggiungo che "loro intuiscono bene anche le conseguenze delle loro azioni".

Boudet? Son sempre qui... :) Una Discussione sul valore del contesto nell'esegesi delle opere di Hb sarebbe oltremodo interessante...


PS:

1 "...anche per me questo sito è di color nero..." Sicura? Questo sito non è pirandellianamente nero: le lettere? sono bianche e rosse; le figurine? gialle e bianche; il santino di Bérenger? bello variegato e multicolore con l'ammiccante satanasso. Comunque hai ragione. Non trovi anche tu che l'unico finale possibile è quello con il signor Ponza e la signora Frola che, tutti e due abbracciati, carezzandosi a vicenda, tra due diversi pianti, si ritirano bisbigliandosi tra loro parole affettuose?

2 trovi bella la "lontanissima guida"? Sarà la sindrome dello scrittore, ma io la trovo assai pedante :-? .

3 scrivi che la scienza ha dei paradigmi. Sono d'accordo solo in parte: penso che le aspettative possano influire sui risultati degli esperimenti scientifici. Una volta, fecero un curioso esperimento: presero due psicanalisti, e dissero ad A: guarda che B è il tuo paziente, è un povero matto. Dissero a B: gurda che quello, A, è un po' tocco: crede di essere uno psichiatra, quindi non ti spaventare se ti chiede di metterti sulla poltrona... I due finirono per esaminarsi a vicenda: A, steso sulla poltrona, prenedeva appunti su B; B, sulla sedia, prendeva appunti sul pazzo che credeva di essere un medico...
Come andò a finire? La soluzione alla prossima puntata.


Haut
 Profil  
 
 Sujet du message:
MessagePosté: Ven Mai 19, 2006 11:41 am 
Hors ligne

Inscription: Jeu Jan 22, 2004 12:40 pm
Messages: 340
Esimio alessandro lorenzoni

in effetti su una cosa concordo pienamente con te: il punto 2 del P.S. precedente (scherzo...)

La questio è: comprenderei una (Sarabunda?) che "ingenuamente bisognosa di esoterico" con animo angelico, entusiasta e dinamico (nell'esoterismo!?) si metta a ricercare; ma uno che CICAPita a fare in un mondo di preti-re-regine-dei-silfidi-eroi-demoni ?

costruire non è meglio che distruggere, fossero anche solo illusioni?


Haut
 Profil  
 
Afficher les messages postés depuis:  Trier par  
Poster un nouveau sujet Répondre au sujet  [ 31 messages ]  Aller à la page 1, 2, 3  Suivante

Heures au format UTC + 1 heure


Qui est en ligne

Utilisateurs parcourant ce forum: Aucun utilisateur enregistré et 0 invités


Vous ne pouvez pas poster de nouveaux sujets
Vous ne pouvez pas répondre aux sujets
Vous ne pouvez pas éditer vos messages
Vous ne pouvez pas supprimer vos messages
Vous ne pouvez pas joindre des fichiers

Rechercher:
Aller à:  
cron
Développé par phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduction par phpBB-fr.com