Sono stato alla presentazione alla Mondadori del libro: "L'enigma di Rennes-Le-Chateau - I Rosacroce, il Graal e la Porta del
Destino", ed. Mediterranee da parte dell'autore, Giorgio Baietti.
E' stata veramente illuminante, vista la serieta' dell'autore, commisurata a
quella dell'editore...

Come esempio di gonfiamento dell'aria fritta e' stato da manuale: credo di aver imparato qualcosa!
Il tipo passa un mese all'anno a Rennes, in casa di un amico scrittore e
conosce gli altri ricercatori su Rennes nonche' il Gabibbo che gli ha
chiesto copia del libro! Ha citato almeno tre volte il Cicap dicendosi al
corrente delle sue vedute sulla materia, mentre accennava alle ulteriori
circostanze misteriose; tra un anno manda fuori un altro libro con ulteriore materiale.
Circostanze per me nuove:
prete amico di Sauniere assassinato; in camera sua soldi come Poggiolini!
castello di Rennes inaccessibile causa proprietario; da li' cunicoli
misteriosi sotto il paese
a Rennes trovata statua di Iside, nella collina davanti una di Osiride
(simbolismo gemellare)
papa Giovanni XXIII e' stato li' e nella zona ci sono suoi cugini
trasferitisi nel dopoguerra
sopravvive presso una signora il culto di "sol invictus" costantiniano
la NASA e' passata nel paese, ha fatto misure e ci ha piazzato sopra (sic!)
un satellite da osservazione
zone in cui usare il telefonino fa' venire il mal di testa: pare sotto vi
sia uranio (da come l'ha pronunciato forse intendeva kryptonite...

))
ora ci sono in giro su macchinoni agenti segreti che ti fermano per
chiederti che fai
ed ora basta, perche' tra Catari, casa di Nostradamus, Rudolf Hess, Mossad ecc., non ho sentito nulla sugli argomenti del sottotitolo...
In sostanza ha elencato il triplo di quanto sopra accennando a possibili
collegamenti tra i fatti, ma rigorosamente evitando di citarne alcuno: il
quadro d'unione era infatti costituito dalla quantita' di personaggi noti e
meno.
Oltre ai gia' citati, S. Francesco de' Paoli, Cazenaves, l'abate di Saint
Sulpice ed altri 20 almeno.
Siccome il tipo non mi sembra un invasato, ma uno che ci marcia, azzardo
qualche ipotesi:
- a Rennes, oltre al Graal ci sono anche l'Arca dell'Alleanza, la Menorah ed
il tesoro del Tempio (NON in S. Pietro)
- visto che un suo amico scrittore inglese ha acquistato quasi tutti i
terreni di Rennes, e che lui ha avvalorato la genuinita' del mistero col
fatto che non vi e' speculazione sul luogo, che si voglia tentare
un'operazione tipo Stonehenge
Sapranno queste persone evitare gli errori del Rettorato di Borley? Ai
posteri l'ardua sentenza...
Per il momento mi sembra abbiano trovato il modo di contrare efficacemente gli scettici rompiballe: mentre questi con la paletta liberano la verita' dalla merda, loro arrivano con un camion ribaltabile della medesima; alle spalle per essere precisi!
Credo che tecnicamente sia una metodologia di 'saturazione'.