 Bérenger Saunière

Nato l’11 aprile 1852.
Primogenito di una famiglia numerosa
Figlio di Maria Hugues
(?-1909) e di Giuseppe Saunière (nato a Montazels nel 1823-1895)
soprannominato “Cubié”, il quale è stato Sindaco di Montazels. Gerente
del mulino ed amministratore del castello del Marchese de Cazermajou poi
di Monsieur de Bourzès. Giuseppe e Maria si sono sposati nel 1850.
Sull’atto di matrimonio, Giuseppe Saunière è “Tesoriere della
Fabbriceria della Chiesa di Montazels”.
Sull’atto di nascita di Bérenger, è “Proprietario a Montazels”
Sull’atto di nascita di Alfredo, è “Sindaco e Proprietario a Montazels”
Sull’atto di nascita di Rosalia, è “Agricoltore”
Sull’atto di nascita di Bartelemia, è “Proprietario e Amministratore del
castello”
Sull’atto di nascita di Luisa, è “Sindaco e Proprietario di Montazels”
- François Fulgente
(1850-1850)
- François Bérenger (1852-1917)
- Jean, Marie, Alfred (1855-1905)
- Rosalie Marie Thérèse (1858-1858)
- Victor Barthélémy (1859-1860)
- Bathilde, Joséphine (1861- ?) sposa Oscar Pagès
- Martial Silvestre (1863- ?)
- Rose Marie Adeline (1867-) sposa Sylvestre
- Léonie Marie Anna (1870-1870)
- Joseph, Marie, Daniel (1872-1895) morirà durante i suoi studi di
medicina
- Louise Thérèse (1878-?) sposa Marty
Bérenger sarà il padrino di sua sorella Rose Marie Adeline.
Bérenger è di natura
isolenta, indipendente, integralista, ribelle alla gerarchia, di statura
atletica, uno sguardo profondo. Studierà presso la scuola di San Luigi a
Limoux. Entrerà al Grande Seminario di Carcassonne nel 1874; ordinato
prete nel giugno 1879, vicario di Alet dal 16 luglio 1879 al 1882,
decanato a Clat (282 abitanti) dal 16 giugno 1882 al 1885. Sarà
professore al seminario di Narbonne, ma in seguito ai suoi problemi
disciplinari con i suoi superiori, sarà degradato e nominato a Rennes le
Château (298 abitanti) il 1° giugno 1885.
E’ apertamente
anti-repubblicano e sarà obbligato, dalla prefettura, di lasciare la sua
parrocchia dal 1° dicembre 1885 a luglio 1886 e di riprendere a dare
lezioni al seminario di Narbonne. Sotto la pressione della municipalità,
il prefetto ritornerà sulla sua decisione. Nel maggio 1890, riprenderà
servizio ed oltre a Rennes, avrà la parrocchia di Antugnac dove
celebrerà la messa tutte le domeniche.
Verso i 50 anni avrà un
occhio di vetro. Giocherà molto alla lotteria (Lotteria della Casa di
Riposo degli Artisti…)
Le sue relazioni con
Marie Dénarnaud sono molto ambigue. Vivrà con la famiglia Dénarnaud nel
presbiterio. La cattiva convivenza con sua madre, lo obbligherà ad
andare vivere nell’edificio che aveva fatto costruire vicino al
cimitero. Si può leggere nel suo giornale:
19/04/1892 – ritorno da
Carcassonne – Dramma la sera – Marie ritorna a casa sua
22/04/1892 – bel tempo – Marie continue a portarmi i pasti.
Darà le sue dimissioni da
prete il 1 febbraio 1909 e le sue funzioni sacerdotali decadranno nel
1911.
Sarà incolpato di
traffico di messe nel 1915. Fino alla sua morta, vivrà senza soldi,
vendendo medaglie religiose ai soldati feriti e curati a Campagnes Les
Bains. Sarà accusato di avere ospitato spie tedesche. Ha un attacco il
17 gennaio e muore il 22 gennaio 1917.
Alla sua morte, una parte
della sua biblioteca sarà acquistata dalla “Ligue de la Librairie
ancienne” “International League of Antiqurium Booksellers, istituzione
inglese, la quale acquisterà anche la biblioteca dell’abate Hoffet.
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