| 
Cosa si cercava nella tomba di Saunière?
Nella notte tra il 14 e il 15 febbraio 1987,
Rennes-le-Chateau, piccolo villaggio dell’Aude, del quale parliamo
regolarmente nei nostri dossier, scopriva con orrore che l’entrata
della tomba confinante quella di Saunière è stata scassinata. Questa
tomba è quella della famiglia Corbu. Noel Corbu aveva acquistato con
vitalizio la proprietà del sacerdote a Marie Dénarnaud, fedele e leale
serva di Saunière. Morirà in un tragico incidente. Le spoglie di Marie
Dénarnaud riposano nella stessa tomba. Le barre non sono state
profanate, ma si scoprì due candele ed un cero all’interno della
tomba. Un fiore di giglio naturale è stato depositato sulla lastra
tombale di Saunière. La profanazione e le candele hanno rapidamente
“infiammato” i media locali e tutti videro in questi atti la presenza
della magia nera e di riti satanici. Forse si trattava di semplici
ricercatori di tesori in cerca di sensazioni forti… Qualunque cosa sia
stata, i colpevoli non furono mai ritrovati. Non è la prima volta che
accade una profanazione di tombe in questo piccolo cimitero. Cent anni
prima, Bérenger Saunière è stato sorpreso dagli abitanti del villaggio
mentre stava frugando e scavando le tombe del cimitero. In questa
storia non c’è magia nera, ma piuttosto una volontà di scoprire
qualcosa in alcune tombe… Inoltre, cancellò le iscrizioni dalla lastra
tombale della marchesa di Blanchefort, lastra incisa da Antoine Bigou,
confessore e confidente della marchesa, che contenevano alcune
anomalie lasciando cosi presagire un misterioso messaggio codificato…
La Municipalità dell’epoca portò la questione davanti al Prefetto.
Bérenger Saunière si difese con il pretesto di volere fare piazza
pulita e riordinare il cimitero…Ma perché farlo di notte?
|
|